mercoledì 17 settembre 2014

Grischuk-Rodsthein European chess 2014


Is strange how in this game black seems not having done big mistakes. 1. Nf3
d5 2. g3 c6 3. Bg2 Bf5 I don't like this setup, so i think the best option
is 3... Nf6 4. c4 e6 and for wthite could be good play  5. d4 ) 4. c4 dxc4!? Taking that pawn in that kind of position often give a wilde carachter to the
game.  5. Na3 e5 6. Nxc4 6. Nxe5 Bxa3 7. bxa3 Qd4 maybe is not a good
option.  6... e4 7. Nfe5 Qc7?! I don't like neinther the plan linked
with this move. I prefer 7... Nf6 8. d4 Be6 9. O-O Be7 10. b3 and black is better
than in the game, but white has a safe game. 8. d4 f6 ( 8... exd3 9. Nxd3 (
9. exd3!?) 9... Nf6 is another option. 9. Ne3 Be6 10. N5c4 f5 11. O-O Nf6 12.
f3 $1 exf3 13. Rxf3 g6 14. g4
f4 15. g5 Nh5 (diagr.) 

16. d5! White given off so much energy from his pieces!  16... cxd5 17. Nxd5 Qc5+ 18. Nce3 fxe3 ( 18...Bg7! 19. b4 Qd4 20. Qxd4 Bxd4 21. Nxf4 Bxa1 22. Nxe6 Na6 23. b5 Rc8 And white got a good positional advantge. 19. b4! Qd6 20. Rxe3 (diagr.)
Na6 21. Bb2 Bg7 22. Nf6+  1-0

 

venerdì 31 dicembre 2010

Partite da ReggioEmilia 2010\2011

Event "Reggio Emilia

Sergei Movsesian - Michele Godena

1.e4 e5 2.Nf3 Nc6 3.Bb5 a6 4.Ba4 Nf6 5.O-O b5 6.Bb3 Bc5 La variante Arcangelo è un cavallo di battaglia di Godena. Credo che uno dei più grossi contributi dati da Michele agli scacchi sia proprio questo, aver sempre giocato aperture prima considerate minori, come l'Arcangelo, la Alapin o la Chebanenko, con un gioco creativo, e mai poco originale.
7.a4 Bb7 8.c3 d6 9.d3 h6 10.Nh4 Ad un principiante mosse del genere potrebbero sembrare strane. Perchè non sviluppare un altro pezzo? In realtà è ancora presto per decidere dove sviluppare i pezzi. La precedente mosse del nero inceppa lo sviluppo naturale dell' alfiere bianco (non permette di giocarlo in g5) e quindi di tutta l'ala di donna bianca, altresì ha creato delle debolezze nella sua ala di re. In particolare la casa f5. Non è difficile in questi casi capire come si svilupperà il gioco : il bianco giocherà sull'ala di re, esattamente come in partita, con Df3 e Cf5 e poi, a seconda degli sviluppi, potrà scegliere fra innumerevoli piani, il nero, invece, proverà a rompere il centro ed aprire colonne sull'ala di donna con la spinta in b4 cercando di sfruttare il più possibile la debolezza del pedone d3 (se viene spinto è il pedone e4 a diventare debole!) ed occupando al più preso la colonna a. 10...O-O 11.axb5 axb5 12.Rxa8 Bxa8 13.Qf3 Kh8 Godena, che è un grande esperto di queste posizioni, mette prima di tutto al riparo il re e nel farlo evita anche fastidiosi sacrifici in h6. 14.Nf5 Ng8 15.Na3 b4 16.Qg4 Qf6 17.Nc2 bxc3 18.bxc3 Rb8 Fin'ora è stato il bianco ad avere l'iniziativa. A questo vantaggio dinamico Godena ha contrapposto una migliore sistemazione dei pezzi e un minimo vantaggio di sviluppo(a dire il vero, nella posizione presente, praticamente ininfluente). 19.Ba2 Nce7 20.Nfe3 Bc6 21.f4!?
Movsesian rompe gli indugi, ma Godena non sembra proprio contento di difendersi passivamente...
21...exf4 22.d4 Ng6Il punto esclamativo è per la creatività che ha messo in gioco in questa partita il nostro GM. Oltre che interessante il sacrificio è anche logico (non a caso Movsesian, uno dei più forti giocatori al mondo, perderà il filo). Abbiamo detto in precedente che il nero deve giocare sull'ala di donna, laddove il bianco è più debole. La mossa del testo permette a Godena sul lungo termine di recuperare il pezzo e di mettere un po' di disordine sull'ala di donna.23.dxc5 Qxc3
La forza della donna in c3 è quella di riuscire a bloccare il movimento dei pezzi leggeri bianchi, vedrete alla 26sima quanto questa "finezza" si rivelerà importante. 24.cxd6 cxd6 Questa è la prima mossa del nero che non piace al computer. Posto che il cavallo in e3 è intoccabile per via di Txf7 e attacco devisivo, forse era meglio prendere il pedone e4. 25.Rxf4 Sacrificare la qualità è la scelta più saggia, se non praticamente l'unica. Ad 25. Axf7 segue 25...fxCe3. Adesso la casa f7 è occupata dall'alfiere e non c'è più nessun pedone passato pericoloso. 25...Nxf4 26.Qxf4 Ba4Forse non vista da Movsesian. 26...Qe5 27.Qxe5 dxe5 28.Ba3 i pezzi del bianco riacquistano vitalità. 27.Qxd6Onore anche al bianco, che non perde il sangue freddo in una posizione complessa. 27...Rc8A nulla porta 27...Bxc2 28.Qxb8 Bxe4 29.Bxf7! Qxc1+ 30.Nf1 Bh7 con patta. 28.Bd2 Qb2 La donna va a premere ancora di più sui pezzi leggeri del bianco. Anche se i computer assegnano parità o leggerissimo vantaggio nero (forse per la qualità in meno), credo che ben pochi umani accetterebbero di giocare volentieri una posizione del genere da bianco. 29.Nb4 Nf6 30.Qd3 Bb531.Bc4Alla fine Movsesian preferisce restituire la qualità e giocare per un finale perfettamente sostenibile, seppur inferiore. Una scelta perfettamente comprensibile. 31...Bxc4 32.Nxc4 Rxc4 33.Qxc4 Qxd2 34.Qc8+ Ng8 35.Nc2 Qc1+ 36.Kf2 Qf4+ 37.Ke2 Qxh2 Dopo 37...Qxe4+ 38.Ne3 Kh7 39.Qf5+ è da fantascienza poter pensare di vincere un finale del genere contro un 2700. 38.Ne3 Seguono altre sedici mosse in cui il nostro prova a vincere questo finale obiettivamente patto. Un Godena che dimostra, ancora una volta, di potersela giocare alla pari con gente come Vallejo, Onishuk e Movsesian! 38...Qe5 39.Qf5 Qb2+ 40.Kf3 Qb7 41.Nd5 Qb3+ 42.Kf2 Qb2+ 43.Kf3 Qb3+ 44.Kf2 Qb2+ 45.Kf3 Qa3+ 46.Kf2 Qc5+ 47.Kf3 Qb5 48.Kf2 Qc5+ 49.Kf3 Qc1 50.Kf2 Qd2+ 51.Kf3 Qd1+ 52.Kf2 Qd2+ 53.Kf3 Qd1+ 54.Kf2 Qd2+ 1/2-1/2

venerdì 1 ottobre 2010

Caruana- Mamedyarov Khanty-Mansyk 2010


Fabiano Caruana (2700) vs. Shakhriyar Mamedyarov (2754), ½-½
Khanty-Mansyk, 2010
Bene, inizia il match che può consacrare una superolimpiade dell’Italia. Fin’ora abbiamo avuto Caruana e Godena solidissimi, e i molti alti, e qualche bassi, di Brunello, Vocaturo e Rombaldoni.
1.e4 c5 2.Cf3 e6 3.d4 cxd4 4.Cxd4 Cc6 5.Cc3 Dc7 6.Ae2 Cf6 7.O-O Ae7 8.Ae3 O-O 9.f4 d6 10.Rh1
Un’idea nata intorno agli anni ‘60 e giocata se non erro per la prima volta da Geller. La mossa del testa, che potrà apparire “misteriosa” a molti, ha in realtà molteplici funzioni. Permette al nero di considerare un eventuale attacco sull’ala di re, dà una casa di fuga all’alfiere e3 e soprattutto impedisce che fastidiosi scacchi imprevisti sciupino una buona posizione.
10…Cxd4 11.Dxd4 b6 12.a4
Pur essendo una novità, non si può dire che sia un’idea nuova. Il bianco sul lato di donna mira ad una struttura pedonaledel tipo a4-b3-c4.
12…Ab7 13.Af3 Tfd8
13...Tfc8 è un'alternativa, o ancora 13...Tac8 14.Cb5 Db8 15.c4 a6 16.Cc3 Tc7 con l'idea di raddoppiare le torri e preparare una batteria nella lunga diagonale con Da8.
14.Cb5 Dc8 15.c4 Cd7 16.Dc3
Ovviamente non 16.Cxd6? Axd6 17.Dxd6 Cc5 18.De5 f6 19.Dh5 Cxe4 e il nero ha una posizione eccellento.
16…a6 17.Cd4 Dc7 18.f5!?

Posizione dopo 18.f5!?
Contrariamente all’ opinione negativa dei programmi non è detto che sia una mossa cattiva. E’ difficile immaginare un attacco di pedoni nella posizione del diagramma, ma Fabiano vuole giocare a5 al più presto e per farlo deve tenere la torre sulla colonna a’. A ciò si aggiunga che ogni attacco sull’ala con centro mobile e destinato a fallimento ed ecco l’idea che si cela dietro la mossa. Non tanto imbastire un attacco sull’ala di re, quando bloccare la spinta liberatoria in d5 per poter avere più gioco sull’ala di donna.
18…e5 19.Cb3 Tac8 20.Cd2
Forse Caruana non ha giocato 20.a5 per 20...b5! 21.Cd2 bxc4 22.Ta4 Dc6 23.Txc4 Db5 e il bianco si trova con più debolezze che vantaggi.
20…h6!?
Una finezza. Il nero fa perdere un tempo al bianco prima di spingere in a5.
21.Tfc1 a5 22.b3
I computer capiscono poco queste posizioni. Ad esempio Stockfish dà un buon vantaggio al nero. Niente di più falso! Senza cadere nelle esagerazioni di chi considera questo tipo di posizioni ottime per il bianco, il nero non si ritrova certo benissimo. Per un mediogioco ottimale egli sarebbe dovuto riuscire a realizzare almeno una delle tre spinte di rottura tipiche di queste posizione (…b5, ….d5, …f5), e si ritrova a dover attendere in maniera abbastanza passiva. La posizione è secondo me leggermente vantaggiosa per bianco, però con il nero che è una roccia.
22…Cc5 23.Te1 Ac6 24.Tad1 Db7
E i due giocatori si sono accordati per la patta. Obiettivamente non si poteva fare di più. Il nero è solidissimo. Se il bianco ad esempio provasse a riposizionare l’unico pezzzo che non va, cioè il cavallo, non otterrebbe molto: 25.Dc2 Af8 26.Cb1 Tc7 27.Cc3 Tdc8 28.Cd5 AxCd5 29.Txd5 e il punto d6 è imperforabile. Evince dalla posizione finale il difetto di 18.f5 (che ha bloccato entrambe le spinte di liberazione …d5 ed …f5). Con il pedone in f4 si sarebbe potuto avere il raddoppio delle torri e poi fxe5 al momento più favorevole.
1/2-1/2

Leitao-Caruana Khanty-Mansyk 2010


Una vittoria ottenuta secondo i dettami della scuola sovietica. Perfetta conoscenza delle aperture giocate e studio casalingo al massimo livello.
Fabiano ci spiega come distruggere un forte Gm in meno di venticinque mosse.
Rafael Leitao (2624) vs Fabiano Caruana (2700), 0-1
Khanty-Mansyk 2010
1.d4 Cf6 2.c4 g6 3.Cf3 Ag7 4.g3!?
Un approccio iperposizionale usato da Karpov nel suo ultimo (non) match con Kasparov.
4…d5 5.cxd5 Cxd5 6.Ag2 Cb6 7.Cc3 Cc6
La struttura pedonale del bianco è statica, ma è compensata dal forte alfiere in fianchetto e dalla possibilità di sviluppare i pezzi bianchi in ottime case (La donna in e2, la torre in d1, dopo la spinta a4-a5 l’altra torre in a3-b3 facendo pressione su b7).
8.e3 O-O 9.O-O Te8 10.Te1 a5 11.De2
Una mossa forse nuova, ma che sembra troppo timida. Meglio 11.d5 Cb4 12.e4 c6 13.a3 Ca6 con gioco incerto.
11…Ae6 12.Td1 Ac4
Un mosa che mi ha ricordato la manovra giocata da Avruk commentata nella sua partita contro Morozevich.
13.Dc2 Cb4 14.Db1 e5?!
un dinamismo forse eccessivo, ma che ha premiato.
15.a3
Stockfisch ne spara "una delle sue" e propone una variante assurda per un umano, cioè 15.b3 C6d5 16.Cxd5 Ae2 17.Cxb4 Axd1 18.Cc2 exd4 19.exd4 Te2 20.Ce3 Axd4 con vantaggio del bianco.
15…exd4!!

Posizione dopo 15...exd4!!
un bel sacrificio frutto della preparazione casalinga (Caruana ha impiegato per tutta la partita 20 minuti).
16.axb4 dxc3 17.Txd8 Taxd8 18.Dc2 axb4 19.Cd2
Mossa unica. Non esistono altri modi per fermare i due pedoni.
19…cxd2 20.Axd2 Ta8!

Posizione dopo 20...Ta8!
Altra manovra di classe, tutta la combinazione si basa sulla debolezza della prima traversa (messa ancora più in evidenza dal controllo dell’alfiere nero della casa f1).
21.Txa8 Txa8 22.Axb7?!
22.f4 Ta2 23.Ac1 c6 è l'ultimo modo che ha il bianco per tenere.
22…Ta1+ 23.Ac1 b3 24.Dd1
Una svistaccia che , nonostante si sia dovuto difendere per tutta la partita e sotto di oltre un’ora di tempo sull’orologio, è difficile da spiegare per un giocatore con oltre 2600 punti elo.
24…Axb2 0-1

Brunello-Svidler Khanty-Mansyk

Una prestazione davvero matura da parte del nostro alfiere. Entra in una variante abbastanza in voga della Grunfeld e dimostra di saper reggere la pressione di un incontro importante.
Sabino Brunello (2497) vs Peter Svidler (2731), ½-½
Khanty-Mansyk 2010
1.d4 Cf6 2.c4 g6 3.Cc3 d5
Svidler è uno dei massimi esperti al mondo della difesa Grunfeld. E’ la sua difesa preferita e con questa ha collezionato numerose vittorie.
4.Af4 Ag7 5.e3 c5 6.dxc5
Brunello inizia un duello teorico che si potrae fino alla 22sima.
6…Da5 7.Tc1 dxc4 8.Axc4 O-O 9.Cf3 Cc6 10.O-O Dxc5 11.Ab3 Da5 12.h3 Af5 13.De2 Ce4 14.Cd5 e5 15.Txc6!
il punto esclamativo non è tanto per la mossa in sè, già conosciuta e giocata, quando per il coraggio dimostrato.
15…bxc6 16.Ce7+ Rh8 17.Cxc6 Db6 18.Ccxe5 Ae6 19.Axe6 Dxe6 20.Dc2
La manovra chiave, i pezzi leggeri del bianco sono tanto potenti da pareggiare il potenziale offensivo delle torri nere.
20…f5 21.Da4 a6
Qui Svidler ha giocato pure 21...De8, ma è interessante 21...Tac8!?.
22.Td1

Posizione dopo 22.Td1
La prima mossa nuova.
22…Tad8 23.Txd8 Txd8 24.Cd4 De8 25.Da5 Tc8 26.Dd5!

Posizione dopo 26.Dd5!
Trovata l’idea del perpetuo il fortissimo russo non può fare nulla.
26…Tc5 27.Cf7+ Rg8 28.Ch6+ Rh8 29.Cf7+ Rg8 30.Ch6+ Rh8 31.Cf7+
Brunello ha imposto la patta al fortissimo GM russo!
1/2-1/2

sabato 25 settembre 2010

Resisti, campione!

La Grischuk-Vocaturo ricorda a noi scacchisti che una delle qualità più sviluppate dei grandi campioni è senza dubbio la capacità di opporre una resistenza ostinata anche nelle posizioni più compromesse.

I giocatori che sono diventati famosi anche per non mollare l’osso sono molti: Schlechter, Lasker, Botvnnik, Petrosian, Fischer, Korchnoj, Karpov

Con le parole del Perozzi in “Amici miei” (1975) per essere buoni difensori è necessario avere fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione!

Ecco un breve compendio delle maggiori tecniche difensive:

Lo stallo

Spesso trascurato anche dagli scacchisti più esperti, lo stallo è un’ottima arma difensiva quando la posizione sembra ormai definitivamente compromessa (chi è abituato a giocare su internet a cadenze iperbullet lo sa bene!)

Chigorin-Schlechter, Ostenda 1905

Il bianco è in vantaggio decisivo. Dopo la furba 1…Dc7+ dell’avversario ha la possibilità di spingere il pedone in b6 e vincere tranquillamente la partita, ma si rilassa troppo e …2.Db6+?? Ra8! Un motivo tipico nei finali di donna 3.Ra6 Dc8+ 4.Ra54…Dc7! E non c’è più nulla da fare.Patta.

Nella posizione del diagramma trovare l’idea è molto difficile, se ci riuscite siete ottimi difensori!

Sliwa-Doda, Sfida, Lodsz 1967.

1.De8! Da2+ (Florian suggerisce 1…Db2+ e 2…De5) 2.Rh3 Dxc4 3.De7+ Rg6 (3…Rg8 4.De8+ Cf8 5.Ad5+ DxAd5 6.DxAf8+! porta sempre allo stallo.) 4.Ae4!!(Adesso il tema dello stallo diventa più evidente, la donna toglie case al Re bianco e l’unico pezzo con mosse legali è la donna.) 4…DxAe4 5.Dg7+ RxDg7 Patta.

La trappola

La trappola è un’arma difensiva più complessa dello stallo. Richiede un invidiabile occhio tattico e la mente sempre attenta a temi tattici inaspettati. La trappole non è una mossa “corretta”, nel senso che fa leva sulla disattenzione dell’avversario e per questo deve essere usata quando tutte le mosse normali conducono alla sconfitta. Dice Dvoretsky: “In situazioni disperate non c’è motivo per non tentare una trappola, anche se obbietivamente il giocatore in svantaggio rischia di accelerare la propria fine; l’importante è scegliere tra lacontinuazione che abbia maggiori speranze di riuscire in pratica. Invece in posizioni normali è assurdo tendere una trappola anche a costo di mettere a repentaglio la propria posizione.”

Yusupov-Agzamov; Baku, 1979.

Yusupov giocò 14.Ad2 per il timore che a 14.Td1 seguisse l’intermedia 14…Cb4?!, non vedendo che dopo 15.Dxh7+! RxAh7 16.TxDd4 è sbagliata 16…Cc2 a causa di 17.Ae4+.

“Dopo aver soppesato le varie possibilità, non c’è motivo per non scegliere il seguito che rende più difficile trovare la mossa giusta”. (Dvoretsky)

Altra posizione difficile: in un finale di cavalli non è facile patto la mossa che rende più difficile la vita al nero.

36.Cd7 Re7 37.Cb6! Re6 38.Ca8!! (Se siete stati in grado di trovare questa ingegnosa manovra di cavallo siete veri artisti del finale!) 38…Rd7? Ecco che il nero cade nella trappola! Pattava invece 38…Cf7 39.Cc7+ Rd6 4′Cb5+ Re6 41.h4 Rd7. 39.Re5 Rc6 40.Cb6! f4 41.h4 h5 42.Cxd5 Cf5 43.Cxf4 Cxh4 44.Re6 g5 45.d5+ Rc7 46.Cxh5 1-0 e la partita si concluse con la vittoria del bianco dopo poche mosse.

Il sacrificio difensivo

Questa è, a mio parere, la tecnica difensiva più difficile. Si possono distinguere due diversi sacrifici difensivi (come per quelli offensivi), i sacrifici difensivi combinativi che conducono, per mezzo del sacrificio di materiale, da una posizione peggiore ad una pari o che può essere tenuta, e i sacrifici difensivi non forzanti dove il difensore sacrifica materiale per attutire la forza dell’attacco avversario.

I sacrifici difensivi combinativi richiedono un’eccellente padronanza del calcolo, fantasia e una perfetta conoscenza dei finali.

Per farci un’idea vediamo il seguente diagramma

Bakulin-Dvoretsky, Mosca 1974:

Come scrive Dvretsky, il nero avrebbe potuto anche giocare 18…Cc6, ma dopo 19.c4 d4 20.Cc5 b6 21.Cd3 la posizione, pur conitinuando ad essere sostenibile, è tutt’altro che piacevole per il nero. Il bianco escogita una combinazione con cui sacrifica un pedone per entrare in un finale patto. 18…Te6! 19.Cc5 TxTe1+ 20.TxTe1 Tc8 21.TxCe7 Rf8! (La prima mossa chiave). 22.Txb7 TxCc5 23.c3 d4! (la seconda mossa chiave, 24.Tb3 non è possibile per 24…d3 25.Rf1 Te5! E il nero vince). 24.Rf1 dxc3 25.bxc3 Txc3 26.Txa7 Tc2 e il finale che ne risulta è una patta teorica.

Rasko,2010

Immaginate di trovarvi nella posizione del diagramma. Potreste abbozzare una difesa, ma dubito che avrebbe successo. Ma… (La soluzione è in basso)

1.Axf6!! gxAf6 il nero potrebbe provare 1…g6!?, ma alla lunga porta alla patta) 2.Txf6 e si entra in un finale teoricamente patto.

I sacrifici difensivi non forzanti (I più comuni sono i sacrifici di pedoni e di qualità) sono tipici del mediogioco, vi si richiede anche qui un’eccellente padronanza del calcolo, molta fantasia e uno sviluppato senso del pericolo.

Reshewsky-Petrosian, Zurigo 1954

La posizione del diagramma è divenuta giustamente celebre, il nero avrebbe potuto anche aspettare, ma alla lunga sarebbe stato costretto ad una lunga e faticosa difesa. Egli invece decise saggiamente di giocare: 24…Te6!! e dopo 25.a4 Ce7 27.AxTe6 fxTe6 28.Df1 28…Cd5 29.Tf3 Ad3 il potenziale del bianco è tanto elevato da costringere il bianco a ritornare la qualità.

Sax-Stefan, Mosca 1977

14.fxg7 Rxg7 15.Dd2 b5! Un sacrificio di qualità superbo, il nero esce da una posizione lievemente inferiore ad una in cui ha la possibilità di imbastire un pericolo attacco. 16. g6?!

Il nero accetta la sfida, ma era meglio 16.a3 pensando anche a difendersi. 16…hxg6 17.Ah6 Rg8 18.AxTf8 RxTf8 19.CxCc6 DxCc6 ed eccoci giunti alla posizione che interessava a noi. Per un minimo compenso (Torre per alfiere e pedone), il nero ha ottenuto un cavallo dominante in e5, la posizibilità di passare all’attacco con Ab7,Ac7 e Th8. Niente male, no?

lunedì 20 settembre 2010

Olimpiadi di Khanty Mansyk 2010

Ho commentato alcune partite giocate durante le Olimpiadi di scacchi 2010.
Buona analisi!

Brunello-Svidler 1\2


Leitao-Caruana 0-1

Caruana-Mamedyarov 1\2