giovedì 6 maggio 2010

Patta la nona!

1.d4 Cf6 2.c4 e6 3.Cc3 Anand cambia e sceglie la Nimzoindiana. 3...Ab4 4.e3 0-0 5.Ad3 c5 6.Cf3 d5 7.0-0 cxd4 8.exd4 dxc4 9.Axc4 b6!? Una delle varianti più solide che vide l'apice della fama durante gli anni 70', quando Karpov la giocava per neutralizzare l'iniziativa del bianco. Fra le tante partite possibili mi piace ricordare la Tajmanov-Karpov, 0-1, in cui Karpov eseguo un sacrificio posizionale di pedone per una prolungata pressione. 10.Ag5 Ab7 11.Te1 Cbd7 12.Tc1 Tc8 13.Ad3 13.Db3 fu giocata da Kramnik nel suo match con Kasparov. 13...Te8 14.De2 14...Axc3 Perchè il nero cambia un suo alfiere per un cavallo permettendo pure al bianco di levarsi il pedone isolato? Per rispondere a questa domanda bisogna capire la reale natura di questo pedone "isolato". E' realmente debole? O meglio, è realmente una debolezza? In un finale sì, nel mediogioco è un punto di forza, permette al bianco di giocare sulle colonne semiaperte ed è un ottimo punto d'appoggio per i propri cavalli. Il cambio dell'alfiere diventa possibile se si analizzano le altre possibilità e si tiene conto dei piani dei due colore. Il bianco vuole spingere in d5 per liberarsi dell'isolano, il nero ha come possibili alternative 14...Ae7 15.Aa6! Axa6 16.Dxa6 e il bianco ha una forte pressione sull'ala di donna. Il pedone a7 è destinato a cadere e tutte le possibilità sono dalla parte del bianco.; o 14...h6 15.Ah4 e il nero è punto e a capo. La mossa del testo è quindi perfettamente logica e ha pure il vantaggio di fissare una debolezza permanente in c3 (nel caso il bianco spinge in c4 l'aggressività dei pedoni è solo apparente, essi in realtà sono deboli). 15.bxc3 Dc7 16.Ah4 Il bianco esegue una manovra tipica e sposta l'alfiere sulla diagonale b8\g2. Adesso non è più possibile 16.Aa6 per 16...Axa6 17.Dxa6 Dc4! e se 18.Dxa7 Ta8 16...Ch5 17.Cg5 Non 17.Axh7+ Rxh7 18.Cg5+ Rg6! e il nero ha un pezzo in più. 17...g6 18.Ch3 La prima mossa nuova. 18...e5!? 19.f3 Anand non teme il cambio della donna per le torri e gioca una mossa alla lunga necessaria sia per tamponare la dirompente forza dell'alfiere in d7, sia per far rientrare in gioco il cavallo. 19...Dd6 Evidentemente anche a Topalov non ispirava fiducia 19...exd4 20.Dxe8+ Txe8 21.Txe8+ Rg7 22.Ad8 Dc5 ma la posizione del bianco non sembra per niente minacciosa. 20.Af2 exd4 Alla fine Topalov accetta la sfida. 21.Dxe8+ Txe8 22.Txe8+ Cf8 Topalov deve aver ritenuto possibile prendere in d4 perchè l'alfiere ha abbandonato la diagonale h4-g1. *

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